A parte l'afflizione morale alla quale questa sigla induce e trascina, il riposo forzoso si sta caratterizzando per:
- stranezze e fissazioni che ciclicamente ritornano; come i mostri dell'ossessione, e delle possessioni. Un tempo erano il ricamo, l'uncinetto e le maglie lavorate ai ferri; hanno perseguitato MR per reiterati cicli, per poi abbandonarla (definitivamente?), e restituirle la serenità del superamento della dipendenza da filo. Seguirono lo studio e l'ascolto dissennati e feroci di musica e canto lirico. I cicli erano continuativi, e ritardarono l'abbandono che non è mai stato definitivo. Ancora oggi si ripropomgono a fasi alterne. Hanno però lasciato, anche se con una leggera proroga, quello spazio e quella libertà, tanto agognate da una sopraffatta MR, di sentirsi libera e giovane, praticamente adolescente, così trascurate a tempo debito. Questo spiega la sua attuale "freschezza" interiore. Ultimamente si è riaffacciato l'abuso di lettura. Il più regolare e sano dei cicli (ehm), è stato rinvigorito dalla messa in svendita di libri presso una famosa libreria di Firenze. MR ha comprato una dozzina di libri, negli ultimi tre giorni ne ha iniziati cinque e ne ha terminati due; la cosa si sta trasformando in irregolare e insana.
- osservazione divertita delle esasperate espansività di Tremor e Gea che contemplano:
attività ludico-ricreativa nelle lettiere al silicio (dalle sembianze di sale grosso da cucina con scaglie di sali da bagno azzurro oceano), ultima novità della casa;
riposo (non forzoso) tra i dodici libri comprati da MR, sulla tastiera del pc, sullo sterno di MR;
tenace e libero cazzeggio sulle rampe delle scale del condominio, sulla balaustra e sui davanzali delle finestre al settimo piano:
simulazione (poiché entrambi sterilizzati) di rapporti sessuali.
Se si aggiungono allenamenti in piscina e in palestra, qualche imprevisto a tarda ora, e un po' di svago impegnativo, il consuntivo registra un riposo forzoso con allegri sbilanci e entusiasti disavanzi che MR teme rimarranno senza recupero.
attività ludico-ricreativa nelle lettiere al silicio (dalle sembianze di sale grosso da cucina con scaglie di sali da bagno azzurro oceano), ultima novità della casa;
riposo (non forzoso) tra i dodici libri comprati da MR, sulla tastiera del pc, sullo sterno di MR;
tenace e libero cazzeggio sulle rampe delle scale del condominio, sulla balaustra e sui davanzali delle finestre al settimo piano:
simulazione (poiché entrambi sterilizzati) di rapporti sessuali.
Se si aggiungono allenamenti in piscina e in palestra, qualche imprevisto a tarda ora, e un po' di svago impegnativo, il consuntivo registra un riposo forzoso con allegri sbilanci e entusiasti disavanzi che MR teme rimarranno senza recupero.