martedì 2 aprile 2013

DIVERSITA'

Nonostante il millantare spudorato delle previsioni meteo che ogni sera davano bello per il giorno seguente, è piovuto quasi sempre. Nonostante sia piovuto quasi sempre, V ed E non si sono fatti trovare impreparati. Specie in quelle parentesi di variabilità, ma non solo, si sono armati di ombrello, impermeabile, forza di carattere e fisica, e - soprattutto con quest'ultima - hanno trascinato di peso la svogliata e poltrona figlia MR fuori dal letto prima e dalla casa dopo. D'altronde, faceva parte degli accordi presi per telefono qualche giorno prima e fa parte del patrimonio genetico di V ed E, totalmente dissimile da quello di MR. Avrebbero trascorso le feste pasquali con la propria figlia a patto che questa non cedesse alle lusinghe del riposo ad oltranza - patti chiari, amicizia lunga, fatti unilateralmente.
"A volte mi chiedo come riesca a vedere me stessa in tutte le cose che fai. Siamo così diverse!" ha lamentato V sovente in questi giorni, ricredendosi sulla trasmissione dei suoi caratteri ereditari alla figlia.
"Chi non ascolta e non segue i consigli dei genitori nella vita si troverà sempre male!"  ha vaticinato E in questi giorni - proseguendo nella ormai quarantennale tradizione - cercando di imporre a MR orari, ritmi, linee guida di marcata fattura personale, e nel tentativo di riesumare in questa il genoma smarrito. 
Pur tuttavia, in tutta questa delusa diversità, MR, V ed  E sono riusciti a trovare un equilibrio e dei fermi punti di incontro, dovuti probabilmente anche ad una manovra di basso profilo morale messa in atto da MR e che non le è costata nessun sacrificio. 
Questa è riuscita a barattare, senza che V ed E se ne accorgessero, l'apprezzamento esagerato per le specialità culinarie ciociare trasferite a Firenze direttamente dal suolo patrio, con qualche pennica post prandiale. Mentre i due genitori, colmi di soddisfazione per aver reso felice una figlia che ormai riconoscono solo attraverso le cose in fondo più sane, tipo divorare una pigna intera (dolce pasquale ciociaro) e roba di questo genere, erano in pieno scartavetramento di palle... sempre post prandiale. Del resto, a MR era dovuto, visto che si era arresa al giro dei centri commerciali, si era consegnata al Volo della Colombina e allo Scoppio del Carro ed aveva obbedito ad almeno uno dei tanti richiami della corsa brucia calorie. Ma a Pasquetta V ed E non hanno retto, e dopo il pranzo sono stati colti dal sacro fuoco dei ricercatori di asparagi lui e di cicorie lei. Sentendosi appartenere ad una specie illuminata, hanno infranto l'equilibrio che era stato raggiunto, hanno preso la propria figlia in preda al capriccio della contestatrice noiosa e incompresa, l'hanno buttata con forza giù dal letto. Questa ha incrociato le braccia e si è seduta su una poltrona con il grugno ingestibile. Loro hanno tentato di impartirle qualche lezione su come gestirlo. MR, con sguardo indignato, ha pensato che qualcosa nella sua manovra di basso profilo morale non aveva funzionato. V ed E hanno temuto che si sarebbe sdraiata a terra preda delle convulsioni. 
Il pomeriggio, abbondantemente assolato, si è concluso con una chilometrica passeggiata in collina. MR ed E si sono messi alla ricerca di asparagi ma non ne hanno trovato neanche uno; in compenso, V ha riempito una busta di cicorie.

14 commenti:

  1. Tutta salute, figlia! Tutta salute!
    Sono in partenza per il ritorno in sede e non vedo l'ora di riabbracciare i miei micetti, sono indecisa se baciare il suolo appena sbarcata in quel di Firenze ma il pensiero di cosa è appiccicato in terra dove sbarcherò mi fa desistere.
    A presto, amica mia.

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    1. cara amica, mi sei mancata. devo raccontarti molte cose... :/

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  2. Direi che una passeggiata in collina ci voleva proprio, dopo le feste!

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    1. ciao chiara. ci voleva eccome! e come sempre succede in casi come questo, si apprezza dopo ;)

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  3. Temevo per la tua incolumità, durante il periodo pasquale. Ormai sei quasi fuori pericolo, vero?

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    1. fuori del tutto, quasi nostalgica ;)

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  4. ahahah mi immagino le scene, andare a prendere le cicorie e gli asparagi... che bella prospettiva, complimenti per aver superato le feste ed essere sopravvissuta agli attacchi, in fondo penso sarai contenta che i geni non si assomiglino, magari andando avanti nel tempo, avrai qualche riscontro, ciao grazie mi son divertita un sacco alle tue spalle ahah, scusa, ma sei troppo forte.)) ciao baci buona serata rosa a presto...

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    1. grazie, rosa! io ci andrei anche volentieri in cerca di cicorie ed asparagi ma dopo una pennica o con ritmi meno sfrenati. io è questo che non ho ereditato, per fortuna ;)

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  5. Molto simpatica questa avventura pasqualina di MR con V ed E :-) mi domandavo da che parte si sono schierati Gea e Tremor nelle delicate baruffe che sono sorte :-) ed O la rumena? Non l'hai presentata a mamma e babbo? :-) Mi viene da sorridere solo a pensare a quali magie linguistiche avrebbe sfoderato la nostra strafalciatrice prediletta :-)

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    1. tremor ha dormito, al solito. sono stata paragonata spesso a lui. gea era divertita dal movimento e dalle novità. di o la rumena nessuna traccia... è andata sicuramente in vacanza ;)rimandando l'occasione per farsi conoscere ahahahah. baci, gilli!

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  6. nessuno si puo sottrarre alla ricerca degli asparagi dai :) è toccato anche a me ma anche se ci vado da sempre non ne vedo mai uno !

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  7. Io ho imparato, Silvia, e una volta che riesci ad individuarli è sfiziosissimo.

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  8. Sono arrivata qui passando dall' angolo del sorriso... Bellissima lettura e bel blog
    Complimenti e buona giornata

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  9. Ciao Vilma, benvenuta e grazie. Faccio un salto da te. A presto.

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