lunedì 7 gennaio 2013

SOFFRIR SCOLPENDO

Rodrigo è uno scultore. Lo scultore della palestra. Oggi, dopo quindici giorni di stop natalizio, ricomincerà a scolpire i corpi delle sue vittime, dove per vittime sta un plotone di velleitarie silfidi. Ciò vale a dire che, appena sentirà nell'aria - perché lo sentirà - appesantimento, fiato grosso, affaticamento, il giaguaro assetato di sangue compirà la sua strage sollazzandosi con feroci tecniche di arte scultorea. Lui, Rodrigo, lo scultore, il giaguaro assetato di sangue, si affilerà gli artigli; camminerà controllando attento ogni movimento ed ogni posizione, indifferente agli affanni, tra le velleitarie silfidi sotto sforzo; urlerà di piacere senza raggiungere il punto di sazietà, deliziandosi per la messa in atto dello strazio carnale; sembrerà pensare: (E' bene che riponiate la libido in un cofanetto ben chiuso e gettiate la chiave in mare! Se siete venute qui per diventare belle e desiderabili, non ci siamo proprio! Chi volete che vi guardi e vi desideri così rammollite! Come pensate di muovere la giostra sessual-amorosa sprofondando nell'estasi degli amplessi più sfrenati con questa fiacca addosso! Chi vi vorrà con quelle facce? Chi?! Eh, ma chi!?); prenderà il distacco dal mondo e dalla realtà: "Su, su, coraggio, altri venti! Ora gli ultimi dieci sorridendo! Il sorriso è socialità e positività! SORRIDETE! E' la mente che domina la sofferenza del corpo! Fatelo per zio Rodrigo!"); trarrà godimento immediato da pretese di atti di coraggio, partecipazione sociale positiva, ambizioni parentali. Il tutto senza scalpello, perché questo in realtà lo usano le velleitarie silfidi.
Le velleitarie silfidi, si incontreranno negli spogliatoi prima e dopo il massacro.
PRIMA.
Si saluteranno e si augureranno buon anno; esamineranno, buttando un occhio di qua e uno di là, le  forme, le une delle altre, saggiandone la variegata e composita realtà post natalizia: (Madonna che panza che ha messo; in quindici giorni è di nuovo tutta cellulite; il pranzo di Natale le ha fatto scendere il culo, finalmente); dopo il distruttivo e celato confronto con terzi, ardimentose e complici affronteranno lo spinoso tema:
"Guarda che panza ho messo su!"
"Ma no, dai! Piuttosto, io, di nuovo tutta cellulite!"
"E io, 'sto culone dove lo metto?"
"Ma smettila, quale culone!"
Con serena rassegnazione, e pacificati propositi si recheranno in sala, riponendo fiducia nell'arte scultorea di Rodrigo, e nutrendo ottimismo per i risultati che ne conseguiranno; si sentiranno le amiche del giaguaro.
DOPO.
Saranno a pezzi; saranno le une  il lacrimatoio delle altre; saranno tutte spalle dolenti su cui piangere; rinnegheranno sentimenti di amicizia ed eccesso di stima per Rodrigo; abbonderanno con il vetriolo.

11 commenti:

  1. Mia sorella ti trova decisamente divertente e si è deliziata a leggere il tuo post.
    Per quanto mi riguarda, sono preoccupato.
    Una silfide con acuti da Giove Tonante, i muscoli di Maciste e la bava alla bocca mentre dorme..
    ;-)

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    1. Ahahahahah, mago, ringrazia tua sorella, e fai bene a preoccuparti... comincio ad esserlo anch'io di questo intruglio di me stessa. ;)

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  2. io ABORRO lo sforzo fisico!!!!!!

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    1. senti, bellina, ho sempre quel mese di palestra da regalare a qualcuno! ;)

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  3. Ahahhahaha :-) bellissima, EmRose, la variante completamente ribaltata delle opinioni espresse mentalmente, rispetto a quelle palesate a voce :-)...sarà...questo Don Rodrigo potrà essere anche un sublime scultore gluteale, ma su questi temi sono abbastanza d'accordo con la Mari :-)...oppure con John Lennon, il quale sosteneva che l'unico sforzo fisico che vale la pena, lo si pratica in due, in una certa circostanza che non sto nemmeno a precisare, tanto è lampante...:-)

    Sempre molto divertenti i tuoi racconti-avventure di MR :-)

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  4. Sì, sarei d'accordo anch'io... Ma e se questa circostanza non si verifica? Via, tutti in palestra ahahahahahahahahah grazie, Gilli! Baci

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  5. Anche la mia maestra di Yoga mi dice che devo ridere.
    Assumere per 5 minuti posizioni improbabili e dolorose e poi ridere. Mah...
    Però l'ultima volta per circa 5 minuti guardavamo tutte in alto e ridevamo.
    E basta.
    E' stato fantastico.

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    1. ahahahahaha, e riposante e divertente! stregaccia!

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  6. Questo micio invidiosetto, legge i tuoi post.
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    Eh..! Eh..!

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    1. salvato! grazie, mago, un bel pensiero! :)

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