sabato 1 dicembre 2012

R COME...

Il destino di MR si è intrecciato per ben tre volte con quello di creature di etnia romena. La prima volta è successo tantissimi anni fa. Lui era arrivato in Italia dopo la fucilazione di Ceausescu, e aveva trovato  lavoro in una pompa di benzina. Era alto, biondissimo, zigomi pieni e rotondi, occhi di cinquanta sfumature di verde-azzurro, e possedeva una 128 arancione con due fasce nere sul cofano. MR in quel periodo, contro una naturale e tenace tendenza a rimanere a secco, aveva sempre il serbatoio della macchina pieno, per la gioia, l'equilibrio, e la serenità d'animo di papà E, che spessissimo doveva andare a recuperarla, incazzato nero - tanica di benzina alla mano. "Vedo che hai imparato la lezione!"  dichiarò tronfio, e con  l'inequivocabile sorriso stampato in faccia di chi l'ha spuntata con una sordida ed intollerabile mossa estorsiva: "Mi farai morire di crepacuore, se continuerai così... fai benzina, maledizione! Quando la spia segna rosso significa che sei a riserva, lo capisci?! Oddio oddio, il mio povero cuore!"  allorquando, MR,  ripulita fino all'ultima goccia di benzina per l'ennesima volta, rientrò a piedi a notte fonda, fatto che coincise con l'arrivo del benzinaio romeno. In buona sostanza, l'incontro destinico tra i due si può riassumere come l'avvento dell'era del pieno, in cui il serbatoio si svuotava al massimo di due dita. "Cum te chiam?" chiedeva lui sorprendendo MR per la velocità con cui aveva imparato il dialetto ciociaro, che poi scoprì essere identico alla lingua rumena. "Mi chiamo MR..." rispondeva lei pensando di non aver mai visto in vita sua occhi così belli. Dopo qualche tempo e molti pieni, il benzinaio cambiò mestiere e MR non lo vide più.
La seconda volta che MR è stata travolta da un romeno è successo sul posto di lavoro. Lui, moro, zigomi alti, occhi nerissimi, violinista ribelle e controcorrente, anticonformista e difficile all'occidentalizzazione, corteggiò MR con sorda ostinazione. "Mi chiamo M, ciao. Hai un'abbronzatura perfettissima!" esclamò con grande consapevolezza di sé la prima volta che la vide. "Grazie!" rispose lei pensando di non aver mai visto in vita sua occhi così belli. M e MR si fidanzarono, confrontarono le loro diverse culture, e adottarono Tremor che diventò il compagno di giochi di lui. M suonava per Tremor Bach, Mozart, Beethoven, e Paganini, gli insegnò il salto ad ostacoli, usando come ostacolo l'arco del violino, e si rincorrevano per tutta la casa fino a notte fonda. M e MR spesso studiavano insieme. Lei cantava con slancio e passione, lui ascoltava con severa attenzione. Dagli slanci passionali di lei derivavano aspre critiche di lui. MR si incazzava insultandolo in dialetto ciociaro, M rispondeva in lingua rumena: "Lassem 'n pace", era l'intima celebrazione del, reciprocamente comprensibile, congedo. E, congeda una volta, congeda due, i congedi raggiunsero il traguardo dell'addio.
La terza volta, MR si è relazionata, e si sta ancora relazionando, con O la rumena, vicina di pianerottolo. O è sposata con S, toscano rampante, è bionda, ha gli occhietti furbi, urla e ridacchia sempre. O è pazza d'amore per Gea, e quando la incontra sulle scale - perché MR non può non cedere alle richieste pressanti della bestia che, con mugugni da pennuto, e con l'efficacia dei suoi minacciosi propositi, tipo "fammi uscire o procurati il prontuario 'Come affrontare le ripercussioni di una gatlina incazzata' " - tuba spudoratamente con lei. Ieri sera il ménage è stato a tre, poiché, quando O è rincasata MR era sulle scale, vittima dei vili soprusi a cui la gatlina, che scorrazzava da un pianerottolo all'altro chiocciando con arroganza, la stava sottoponendo. "Beeeeela, cum è crescut... Vien aicì, pisica... Che bello codino... Mea matusa, zia ce l'ha gatino rosso, egual egual... Beeela, cosa dici, amooore... Eo ce fatto foto, da, petreaza, terasa, cum se dice, terrazza... aspetta, prendo fotografiii!" O, eccitatissima, è
tornata fuori con un album di foto scattate dalla sua finestra, verso il balcone di MR, in cui la bestia rossa si produceva in pose di basso profilo morale e di consumata arte erotica. "Vedea, guarda questa, cu fiorellini, da, beeeela. Aici, descede, aprire gambe. Amooooore, beeeeeela... Sci, codino, beeelo, musino! Ce ai facut capelli, sembri un pazza, MR!"  Stamattina alle cinque, Gea, con qualche ora di ritardo sulla tabella di marcia notturna - che generalmente la vuole allegra e mugugnante all'una circa - ha dato inizio alle danze con salti e piroette a destra e a manca, come consuetudine detta, con il preciso intento di trovare complicità nei prematuri e imposti risvegli di MR. "Fammi dormire, Gea, non rompere ché tra due ore mi devo alzare per uscire presto!"  ha bofonchiato sonnolente MR. Girandosi dall'altro lato si è riaddormentata pensando a O e agli altri due rumeni della sua vita, ai capelli da pazza da lavare, alle commissioni che prima di entrare al lavoro avrebbe dovuto fare: Nasonex in farmacia, bollette alla posta, Obesity per le bestie. Dopo aver buttato a terra dal comò vasetti di creme, smalto, e cosmetici vari, Gea si è arresa e si è riappollaiata. Quattro ore dopo, MR si è svegliata improvvisamente guardando l'ora improbabile con orrore. Niente shampoo, niente Nasonex, niente bollette, e niente Obesity. Se O la rumena l'avesse saputo, avrebbe ridacchiato a crepapelle. E forse anche gli altri due.




11 commenti:

  1. Eheheheheheh :-) molto delicato e divertente, EmRose, questo tuo scritto che intesse deliziosamente ricordi ed attualità, nel segno della consapevolezza del fatto che in realtà apparteniamo tutti ad una sola grande nazione: la nazione degli uomini (...e un po' anche dei gatti :-)

    Mi piace da matti la vicina O :-D...la adotto ufficilamente anche come mia vicina virtuale :-) fa sbellicare quando dice: "pisica" :-) è una paroletta tenerissima, una summa di affetto felino molto azzeccato :-) e Gea è sempre molto simpatica nelle sue peripezie micesche :-)

    Bello, mi sono divertito a leggere, ed ho sorriso :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Gilli. La vicina O è veramente un personaggio singolare, riesce simpatica a tutti, sia quelli che la leggono qui, che quelli che la incontrano personalmente . La nazione degli uomini e dei gatti... Bello, ma che fatica! Baci

      Elimina
  2. Personalmente conosco un cockerino rumeno di nome Tommy.
    E' di una simpatia straordinaria.
    Ha un solo difetto, come tutti i cocker quando prende una decisione non torna indietro.
    La sua passione è un campo di calcetto a poca distanza da casa sua.
    Quando riesce a svuggire alla vigilanza attenta dei suoi padroni di casa, si dirige nel suo parco giochi e non c'è verso di farlo tornare indietro.
    Quando vede mia sorella diventa incontenibile.
    La sposerebbe all'istante.
    Se fosse stato di origine teutonica lo avrei chiamato Bach, ma dato che è rumeno gli ho messo come ironico soprannome Ceau-se-escu..!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mago, questo cocker info mi è molto simpatico. Ciao se esco, mi sembra carino, appropriato e spiritoso! ;)

      Elimina
    2. Cockerino, ma per l'ipad è cocker info, ovvio! Aaaarrrrrghhhh

      Elimina
  3. Che peccato che ti sei lasciata scappare il bel benzinaio biondo, però va bene che "non è bello ciò che è bello" ma davvero pensi che M sia bello?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mari, aveva due occhi, che te lo dico a fare! Però anche M ha degli occhi molto belli... Anche l'altra sera l'ho notato... È ne è passata di acqua sotto i ponti. ;)

      Elimina
  4. http://www.elrellano.com/videos_online/6691/perro-ladrador....html

    Guarda questo simpaticissimo viseo,
    Cane isterico e gatto sbalordito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Postato su fb... Bellissimo! Grazie.

      Elimina
  5. ... dunque te hai "l'occhio di Achille" ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Cantami, o Diva..." Io ho l'occhio, il tallone, il tendine, l'ira, e ti dirò di più, pure la gola ;)

      Elimina